giovedì 15 ottobre 2020

Scopri il significato delle sigle sugli pneumatici della tua auto.

Se vi state chiedendo qual' è il significato preciso di tutte le sigle sui vostri pneumatici, in questo breve articolo, cercheremo di spiegarlo in maniera facile e soprattutto chiara.

Tratteremo tutte le sigle che ritroviamo sullo pneumatico, tralasciando al momento le diciture più estese che magari tratteremo in un prossimo blog, della nostra auto, in questo modo tutto sarà più chiaro ed eviteremo errori nel caso di ordini specialmente online. 

Ma quindi cosa bisogna sapere, cosa occorre controllare, ma soprattutto come vanno decifrati i vari simboli?

Ok, partiamo innanzi tutto dal significato delle sigle principali, diamo uno sguardo all'immagine qui sotto.


205:  è la larghezza dello pneumatico ed è da considerare in millimetri
65:    è il rapporto espresso in percentuale fra altezza del fianco e larghezza di sezione dello pneumatico. Facciamo un esempio: in questo caso 65 indica che l'altezza del fianco è il 65% della larghezza della sezione. Meno alto è il rapporto, minore è l'altezza del fianco rispetto alla larghezza di sezione. 
R:      questa lettera corrisponde alla tipologia di pneumatico e identifica la struttura della carcassa, in questo caso R sta per radiale, tipologia usata dalla maggior parte degli pneumatici impiegati attualmente.
15:     è il diametro del cerchio espresso in pollici
91:     è l'indice di carico massimo dello pneumatico espresso in chilogrammi, vale a dire il peso che può supportare alla velocità indicata. Il carico dello pneumatico deve sostenere il carico totale dell'asse del veicolo. Per capire meglio cos'è il carico massimo supportato è essenziale la tabella riportata sotto "indici di carico", ad esempio 91 significa che il carico massimo è di 615 kg/pneumatico.
H:    corrisponde all'indice di velocità. Generalmente è una lettera che indica fino a che velocità massima può viaggiare il pneumatico. Per capire meglio possiamo anche qui chiedere aiuto alla tabella sotto "indici di velocità" che ci fa notare che H sta per 210Km/h 

Atro elemento importante è il DOT ovvero una sequenza di numeri come ad esempio 0820, che stanno ad indicare la data di fabbricazione, le prime due indicano la settimana e le successive l'anno (esempio 0820 indica l'ottava settimana dell'anno 2020). 

Tabella Indice di carico massimo dello pneumatico espresso in Kg che lo pneumatico può sostenere alla massima velocità indicata.



Tabella Indice di velocità, velocità massima che lo pneumatico può sostenere.
Ma prima di lasciarci al prossimo articolo, rimane una domanda fondamentale: Come capire se uno pneumatico è invernale? Cosa significa la sigla M+S? 


M+S o M&S o M/S o MS ma anche M-S (potete trovarlo in vari modi) stanno tutti per M cioè Mud (tradotto fango) e S che sta per Snow (tradotto neve) ed è proprio questo marchio che identifica uno pneumatico come invernale.

Attenzione al Ma!! è importante sapere, che tale marcatura (Mud + Snow, ovvero fango e neve) non garantisce che lo pneumatico abbia valide doti invernali. Tale dicitura, infatti, viene applicata dal costruttore senza alcun obbligo di verifica delle effettive caratteristiche prestazionali sulla neve, cosa invece, necessaria per sfoggiare il 3PMSF che vedremo nel dettaglio tra poco.

In aggiunta alla sigla "M+S" sugli pneumatici invernali è possibile trovare il simbolo di un fiocco di neve contornato dal profilo stilizzato di una montagna: si tratta del nuovo logo "Snowflake" (3PMSF - Theere Peak Mountain Snow Flake) che possono mostrare solo gli pneumatici che hanno superato specifici test invernali.

La normativa Unece R117 (Rev3) fissa nel dettaglio i parametri "severi" che lo pneumatico deve rispettare per ottenere il prestigioso simbolo invernale:

⃝ Spazio di frenata su neve di almeno 7%  e accelerazione più rapida di un 10% rispetto allo "standard reference test tire" (pneumatico standard di riferimento).




Un motivo in più, e ben valido, per non accontentarsi della sola marcatura M+S, ma scegliere solo quelli dotati dello "snowflake", che per chi viaggi in modo continuativo nel periodo invernale, sono di rigore.


Ultima considerazione su DOT e durata dello pneumatico

Le case costruttrici dichiarano che la durata di uno pneumatico è di 6 anni dalla data di produzione (10 il massimo da non oltrepassare), è opportuno sapere che non conta tanto il DOT, quanto l'invecchiamento della gomma che inizia solo quando viene utilizzato su strada.
Importanza fondamentale va all'immagazzinamento, come spiega l' E.T.R.T.O. (organizzazione Tecnica europea per gli pneumatici e cerchi) "Gli pneumatici mai montati, possono essere conservati in posizione verticale, in rastrelliere, in modo intrecciato (spina di pesce) o impilati in orizzontale, devono essere al riparo da fonti di calore, umidità e temperature, se conservati nelle seguenti norme, uno pneumatico, ripetiamo MAI montato, con DOT fino a 5 anni più vecchio, rispetto all'anno in corso, è da considerarsi, come efficacia e performance, pari al nuovo".

Ricordiamo che sul nostro sito online www.universalgomme.it tutti i pneumatici sono ben identificati a tal proposito, i prodotti con un DOT superiori a 2 anni presentano (come in foto sotto) la sigla DOT a destra della foto evidenziata di giallo e una specifica in descrizione dell'anno di riferimento (nell'esempio  anno 2013)



Tutti i pneumatici, senza tale simbolo, sono da intendersi come DOT recentissimi (anno in corso o al massimo anno precedente).

Per qualsiasi informazione acquisti potete chiamare il nostro servizio clienti  0761.304957
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    Alessandro Randisi
(www.universalgomme.it)

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